La nostra storia

La nostra prima importazione, assieme ad altri, è del 1986. Autonomamente, il primo container (parziale) è del 1987 (contiene juta dal Bangladesh, arriva con l’aiuto della  Sir John di Morbegno, Sondrio, ed è fatto con quel padre saveriano Giovanni Abbiati). Formalmente nasciamo nel 1998, dello stesso anno è il documento “Verso un commercio paritario”, che pe r la prima volta descrive l’attività di commercio equo di RAM, e sempre del 1988 il primo container in proprio (sempre di juta in Bangladesh). M entre si consolida l’impegno in Bangladesh, con l’inizio del lavoro con Jute Works, e l’esplorazione di altri gruppi (EDM, MCC), nel 1990 cominciamo a importare dai tibetani del TRSHH, in India – è il coordinamento dell’artigianato dei camp profughi dell’amministrazione del Dalai Lama. Nel 1991, si comincia da Thai Tribal Crafts in Thailandia, e studiamo a fondo la situazione di queste etnie minoritarie. A questo gruppo si aggiungeranno negli anni, in Thailandia, Panmai (fin dai primi anni novanta), poi Thai Payap (per tutti gli anni novanta), e infine Thaicraft (dal 2000 ad oggi).  Nel 1993, RAM comincia con Association for Craft Producers (ACP) in Nepal. Seguiranno Mahaguti (dal 1994), poi via via KTS, Sana Hastakala, New Sadle.  Accanto a tali gruppi iniziali, nei vari paesi asiatici RAM scova e promuove in Italia l’artigianato di vari altri produttori, mentre ne invita i leader per significativi tour di conferenze (e di conoscenza del mercato) in Italia.  Mantenendo l’attività nei paesi succitati, nel 2000 RAM apre quindi con il Vietnam, e nel 2004 con l’Indonesia. Oggi RAM importa e rivende prodotti di artigianato da India, Nepal, Bangladesh, Thailandia, Vietnam, Indonesia e si è consolidata come uno dei fornitori di riferimento del commercio equo e solidale nel nostro paese – una delle dieci “centrali” principali.  Dieci anni dopo gli inizi, nel settembre 1998, compare una specifica “Carta dei Criteri per un commercio Equo con il sud del mondo, i cui principi base, cui ancora il nostro lavoro si ispira, sono riassunti di seguito.  In aggiunta a questo codice “autonomo”, RAM ha firmato la Carta dei Criteri del Commercio Equo e solidale italiano, custodita da AGICES.